CineOps: scusa Batman se ti abbiamo maltrattato

Gotham City Batman

Batman è, per antonomasia, il più nobile dei supereroi. Bruce Wayne, questo il suo vero nome, da bambino ha assistito all’uccisione dei genitori per colpa di un rapinatore senza scrupoli.  Da allora, ogni notte, vaga per Gotham City in cerca di persone da salvare e criminali da trarre in arresto. Di giorno si diverte ad interpretare la parte del rampollo viziato che sperpera denaro tra auto di lusso, ristoranti e modelle da copertina. È grazie a questo contrasto così netto che spera di non far scoprire la sua reale identità.

Attraverso questo CineOps volevamo dimostrare cosa succede quando di una storia viene mostrato un unico aspetto, tralasciandone le sfaccettature. Non è falso ciò che abbiamo scritto, dato che Bruce Wayne non lavora e tutte le sue dotazioni strumentali (batmobile, armi e altre vetture) realizzate con una super tecnologia militare, hanno un costo altissimo. Peccato che non sia spiegato il fine delle sue scorribande notturne, né il motivo per cui il patrimonio della famiglia Wayne, pian piano, diminuisce.  Accade ugualmente nelle campagne pubblicitarie raffazzonate, sintetiche, che si adagiano sulla superficie di un brand senza approfondirlo.

È il caso degli spot didascalici che sfruttano stereotipi e luoghi comuni, oppure quelli che non dicono nulla sulle reali caratteristiche di un prodotto, limitandosi a riproporre i soliti slogan basati su “qualità, convenienza e giusto prezzo”.

E tu, sapresti raccontare la trama di un film di Batman in un solo rigo? In caso affermativo, scrivilo qui

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